Si torna a casa con l’amaro in bocca per ciò che avrebbe potuto essere e non è stato, ma con la certezza che nulla è stato deciso e tutto è ancora aperto. Nell’ incontro valevole per la nona giornata del campionato di serie A élite femminile il Neapolis perde 28-14 nello scontro diretto contro il Cus Milano e rinvia ancora l’appuntamento con il primo risultato positivo in massima serie.
Le partenopee possono e devono recriminare per un inizio di partita scioccante nel quale incassano due mete e dopo pochi minuti si ritrovano sotto 14-0. La squadra ha il merito di non uscire dal match, inizia a spingere e crea anche diverse occasioni per poter accorciare le distanze.
Lo slancio generoso alla ricerca della rimonta non è sempre accompagnato dalla necessaria lucidità e finisce per esporre la squadra ad un maggior rischio di errore da cui, purtroppo, scaturiscono altre due mete che permettono alle lombarde di prendere il largo.
Sullo 0-28 le partenopee si ributtano in avanti con grande generosità e riescono finalmente a sbloccarsi con l’incursione di Terrin e dimezzano lo svantaggio con la meta di prepotenza segnata da Alvarez. Il Neapolis ci prova fino in fondo, sfiora la terza marcatura e accarezza il punto bonus, ma non riesce a portarlo a casa.
L’head coach Luca Stornaiuolo commenta così il match: “Buona la prestazione delle atlete che hanno messo in campo tantissimo. Potevamo e dovevamo fare di più come squadra, come sempre concediamo troppo alle avversarie. Bene il Milano nel primo tempo, bene noi nel secondo. Meritavamo qualche punto in più, ma nei minuti finali abbiamo perso lucidità. Davvero un peccato lasciare tutti questi punti per strada. Speriamo di essere più brave e fortunate nelle prossime gare“.
Credit: Luigi Petrucci
